G.F. Marcato


SS. NEREO E ACHILLEO - Milano
RESTAURO CONSERVATIVO DELLE SUPERFICI ESTERNE DEL TIBURIO

STRUTTURA ARCHITETTONICA E APPARATO DECORATIVO

La Basilica Prepositurale dei Santi MM. Nereo e Achilleo venne eretta a cominciare dal 1938 per decisione del Cardinale Ildefonso Schuster in onore di Papa Pio XI su progetto dell' Ing. Giovanni Maggi. Il 6 dicembre 1940 lo stesso cardinale Schuster presiedette alla cerimonia di consacrazione. L'impianto architettonico della Chiesa č di tipo basilicale con una navata centrale e due laterali, il presbiterio č sormontato da una cupola e tiburio con tre ordini concentrici di finestre che si eleva fino a 55 metri di altezza. La Basilica č caratterizzata dalla presenza di mattoni faccia vista che rivestono quasi tutta la superficie, scandita dalla presenza di cornici in cemento decorativo, inserti in pietra arenaria e ampie finestre.

INTERVENTO

Oggetto dell'intervento di manutenzione e restauro conservativo sono il tiburio, con il rifacimento del manto di copertura, la sostituzione dei serramenti e il restauro delle superfici lapidee. L'obbiettivo principale del progetto č di contenere ed eliminare, dove possibile, il degrado dell'edificio con opportune tecniche di restauro e di garantire la futura conservazione della basilica. Ci si propone quindi di valorizzare e conservare l'edificio nel rispetto della tipologia e dei materiali, risanandolo nelle sue parti ammalorate e degradate.

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 Immagini (4 )


La grande Basilica con il tiburio che si eleva fino a 55 metri di altezza

Il Tiburio prima del restauro

Durante le operazioni di montaggio del ponteggio

La Basilica nascosta dall' imponente struttura del ponteggio
 Altre immagini
Prima e dopo (8)

Particolari

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Vista ravvicinata di uno dei serramenti prima del ripristino

Degrado dei serramenti

Particolare dei coppi: degrado e muschi infestanti

Vista di porzione del ponteggio

La parte sommitale del Tiburio: ammaloramento delle superfici

Vista delle cornici delle finestre con zone degradate e ammalorate

Porzione del Tiburio: vista del degrado diffuso delle superfici

Prima del restauro: vista delle cornici con lacune materiche

Accurata rimozione dei coppi originali

Durante le operazioni di ricollocamento dei coppi originali

Fermatura dei coppi con ancoraggi in rame

Stesura di guaina isolante

Operazioni di ripristino del fondo delle coperture

Ripristino dei basamenti
Restauri autorizzati dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano
 
G.F. Marcato