G.F. Marcato


S. CRISTOFORO - Ospitaletto di Cormano
RESTAURO ESTERNO

STRUTTURA ARCHITETTONICA E APPARATO DECORATIVO

La Chiesa, conosciuta come Chiesetta di S. Cristoforo e della Beata Vergine del Rosario, fu eretta intorno al 1786, ma solo nel 1943 venne eletta a Parrocchia e nel 1949 ebbe il suo primo Parroco. Il manufatto presenta linee neoclassiche, ha una pianta semplice con sviluppo in senso longitudinale e si presenta armonico sotto il profilo architettonico e decorativo. La Facciata principale è di forma semicircolare ed è scandita verticalmente da lesene e da cornicioni di piccolo aggetto in senso orizzontale con cinque cornici quadre sul registro superiore. Il fronte è caratterizzato dalla presenza di statue ed architetture in pietra con basamenti in arenaria posti sulla sommità. La parete di sinistra presenta un bugnato con intonaci di colore differente rispetto al resto dell'edificio.

INTERVENTO

Il restauro del Tempio prevede una fase preliminare di ricognizione e battitura delle superfici con la demolizione delle zone intonacate non più risanabili. Dopo aver ripristinato la continuità tra le varie zone, si passerà al restauro degli elementi architettonici decorativi in pietra e marmo e alla tinteggiatura con eventuale patinatura. Il restauro delle pareti sul prospetto laterale riproporrà l'originario intonaco a righe. Il gruppo lapideo posto sulla sommità della Facciata verrà reintegrato delle parti ora mancanti e saranno consolidati e restaurati anche tutti i basamenti. Inoltre, verrà realizzato il rifacimento della zoccolatura e la verniciatura dei serramenti e dei legni sottogronda. 

 

 

 Immagini (4 )


Prospetto laterale

Il caratteristico intonaco a righe

Modanature restaurate e tinteggiate

La sommitą della facciata a fine restauro
 Altre immagini
Prima e dopo (8)

Particolari

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Le zone basse gią interessate da un intervento per la risoluzione delle problematiche legate all'umiditą

Elemento lapideo prima del restauro

Elemento lapideo ritrovato, sezionato e ricoverato

Prove di pulitura per l'individuazione del colore originale

Stato di degrado e distacco delle pellicole

Durante il restauro: consolidamento e stuccature

Elemento lapideo ritrovato

Asportazione dello zoccolo ammalorato

Basamento elemento architettonico-lapideo ricostruito

Ripristino degli intonaci e delle superfici architettoniche

Stratigrafia per l'individuazione del cromatismo originale

Volto della statua della Madonna, dopo l'attenta pulitura graduata

Fiamma ritoccata a restauro ultimato

La statua sulla sommitą durante i lavori

Elemento decorativo dopo la reintegrazione plastica
Il Team (3)
Restauri autorizzati dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano
 
G.F. Marcato