G.F. Marcato


S. AMBROGIO - Cinisello Balsamo (MI)
RESTAURO TOTALE ESTERNO

STRUTTURA ARCHITETTONICA E APPARATO DECORATIVO

 

La Chiesa dedicata a Sant’ Ambrogio a Cinisello Balsamo è un edificio di notevoli dimensioni a tre Navate, con imponente Facciata in stile barocco. In Facciata il primo ordine architettonico è scandito orizzontalmente da un alto basamento in pietra a da un’importante Trabeazione, mentre in senso verticale il ritmo è scandito da due semicolonne lievemente aggettanti che inquadrano da ciascun lato le entrate laterali e, centralmente, da due colonne tonde in granito. Al centro, il portale principale è caratterizzato da un architrave sormontato da un elaborato cartiglio tondo con effigie di Sant’Ambrogio. Nel secondo ordine le dimensioni della Facciata si restringono in larghezza, lo schema architettonico riprende nella partitura degli spazi quello del primo Ordine, con piccole variazioni. La parte sommitale è arricchita centralmente da un Timpano, angeli e statue di Santi in pietra completano l’apparato decorativo del Prospetto. Le Facciate laterali hanno una finitura essenziale e risultano fondamentalmente rifinite ad intonaco. Sulla parte posteriore sinistra si erge il Campanile a base quadrata con imbotte e riquadri, e le medesime finiture cromatiche del corpo della Chiesa. La cella campanaria è di forma ottagonale e sul capolino è rivestita in rame.

 

INTERVENTO

Alla fondamentale fase di pulitura seguiranno le operazioni di consolidamento e di riparazione dell’intonaco. Una problematica importante dell’edificio è la presenza di umidità con macchie sulla muratura. Tali zone verranno trattate con apposita miscela anti-umido ad alta porosità così da ottenere un intonaco estremamente permeabile al vapore acqueo. Una volta preparato il fondo adatto a ricevere la nuova tinteggiatura si procederà, dopo attenta campionatura, all’applicazione di pittura con pennelli a setole morbide così da ottenere un effetto assimilabile a quello delle tradizionali tinteggiature antiche. Parte impegnativa e delicata del restauro avrà come oggetto le otto statue presenti sulla Facciata della Chiesa. Esse sono realizzate in blocchi di arenaria e richiedono un intervento che preveda prima di tutto il preconsolidamento e la messa in sicurezza delle porzioni pericolanti. Le statue saranno ripulite da croste nere, patine biologiche, polvere e particellato, poi riparate e stuccate nelle parti lesionate sempre con impasti simili a quello della pietra che le compone; verranno effettuate tutte le risarciture delle parti mancanti ricostruendo il modellato e si concluderanno le operazioni con l’applicazione di prodotto consolidante fino a saturazione, con trattamento protettivo e integrazione pittorica che restituirà l’uniformità alle superfici anche dal punto di vista cromatico.

Risorse
 Leaflet informativo sui lavori di restauro e risanamento conservativo
 Leaflet informativo sui lavori di restauro e risanamento conservativo

 Immagini (14 )


Il Campanile a fine restauro

Zoom del Campanile restaurato

La cella campanaria dopo i lavori

L' orologio restaurato

La sommitą del Campanile a fine restauro

La facciata prima dei restauri
 Altre immagini
Prima e dopo (16)

Particolari

X

L' orologio prima dei restauri e stratigrafie

Basamento ammalorato prima dei lavori

Particolare Lesene prima dei Restauri

Stratigrafie e indagini sui cromatismi originali del Campanile

Elemento architettonico dopo il Restauro

Degrado e depositi di guano in facciata

Stato di degrado della facciata

Elementi lapidei prima del restauro

Pietra affiorante sottointonaco

Pietra originale affiorante sotto cementi decorativi

Particolare decorativo prima del restauro

Pulitura statue ed eliminazione muschi

Stratigrafie

Croste nere sulle superfici delle staute

Degrado e sporcizia sulle superfici dei capitelli

Indagini stratigrafiche preliminari

Ammaloramento delle zone basse

Stratigrafie preliminari per la comprensione dei colori originali

Superfici degradate nella zona del frontone

Stato di degrado degli elementi decorativi

Gruppo statuario sulla sommitą del frontone, prima del ripristino

Elemento decorativo sulla sommitą del frontone: evidente stato di degrado prima dei lavori di restauro

Perdita di materiale e degrado degli elementi lapidei decorativi

Operazioni di pulitura delle statue in arenaria

Fase di pulitura degli elementi in arenaria

Ruggine su elementi di rinforzo

Importanti lacune degli elementi stauari

Statua sulla sommitą del frontone prima del restauro

Prima del restauro

Prima del ripristino

Prima del restauro

Zoom sul particolare dell'elsa della spada e della mano

Stato di degrado

Crepe presenti sugli elementi lapidei di ornamento

Ammaloramento degli elementi decorativi

Degrado diffuso sui basamenti delle statue prima del ripristino

Stato di degrado delle modanature e degli intonaci

Presenza di sporcizia e croste nere sui basamenti prima del restauro

Elemento architettonico prima del restauro: crepe e fessurazioni

Frontone: intonaci ammalorati

Particolare del volto

Muschi

Fenomeni di erosione del materiale delle statue

Presenza di muschi

Sfarinamento dei materiali

Degrado del basamento

Lacune plastiche

Struttura decorativa sopra portone prima del restauro

Particolare dell'altorilievo prima del restauro

Crepe e fessurazioni

Degrado delle modanature

Crepe e fessurazioni

Elemento decorativo sopra portone prima del restauro

Particolare del putto prima del restauro

Ornati plastici prima del restauro

Durante la pulitura

Prima del discialbo a livello pietra

Dopo il discialbo a livello pietra

Particolare del coronamento durante i lavori di ripristino

Particolare del coronamento della facciata dopo i restauri

Uno dei portoni al termine dei restauri con il suo paramento decorativo

Particolare di capitello restaurato

Il portone restaurato
Il Team (3)
Restauri autorizzati dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano
 
G.F. Marcato