G.F. Marcato


S. AGATA - Monticello Brianza (Lc)
RESTAURO CONSERVATIVO DELL'AFFRESCO E DELLA TELA DEL PITTORE

AFFRESCO RAFFIGURANTE "IL RIFIUTO DI S. AGATA"

L'affresco posto sulla parete destra del Presbiterio ed è stato realizzato dal pittore Carlo Gerosa nel 1879, misura circa tre metri per due e nel complesso, prima dell'intervento, si presentava leggibile nel tema figurativo, non essendoci gravi fenomeni di distacco con lacune. Erano però rilevabili forme di degrado diffuse costituite da incrostazioni e depositi superficiali che ne deturpavano la lettura e la godibilità estetica, offuscandone i toni e coprendo le trasparenze fino a celare i particolari del disegno.

INTERVENTO

Per riportare l'opera alla sua bellezza originaria, è stato effettuato un delicato intervento di restauro che prevedeva una fase preliminare di preconsolidamento delle pitture con apposita resina acrilica reversibile; poi, si è proceduto ad un'attenta pulitura a secco dei depositi più superficiali e tramite compresse imbevute per i depositi più coerenti. Alla pulizia sono seguite le necessarie riparazioni delle superfici che sono state realizzate con prodotti specifici di granulometrie e colorazioni del tutto simili all'intonaco da ricucire. Infine, allo scopo di ricostituire il collegamento cromatico e formale del tessuto figurativo e restituire completezza al dipinto, si è ricorsi ad una reintegrazione tono su tono con velatura a rigatino e acquerello.

TELA RAFFIGURANTE "IL BATTESIMO DI CRISTO"

La tela è datata fine XIX secolo ed è da attribuirsi anch'essa al pittore Carlo Gerosa. Misura 175 x 240 cm ed è posizionata sul fondo della parete sinistra della Chiesa di S. Agata. La tecnica utilizzata per la sua realizzazione è olio su tela. Di semplice ma efficace impianto compositivo, il dipinto propone il solenne momento del Battesimo di Cristo attraverso una rappresentazione priva di orpelli decorativi ed essenziale ma dai toni cromatici morbidi, delicati che fanno da cornice alle figure classiche nelle forme ed espressive nei volti.

INTERVENTO

Dopo aver eseguito prove fisiche per testare la sensibilità dei diversi strati e avere maggiore consapevolezza sulle metodologie di intervento, si procederà con una spolveratura  del telaio e con la pulitura della tela (fronte e retro). Particolare attenzione verrà dedicata alla fase della "fermatura di colore" :  sollevamenti e sbollature verranno trattati in modo da ridare planarità alla superficie per poi stuccare le zone lacunose con prodotti a base naturale. Le stuccature verranno rese invisibili dalla stesura di basi di colore a tempera o acquerello. Infine si stenderà sull'intera tela una vernice protettiva simile all'originale che farà anche da base al delicato ritocco pittorico che verrà realizzato solo dove necessario per restituire unità cromatica e di lettura all'intera opera.

 Immagini (4 )


Durante la pulitura graduata

La figura di S. Agata durante le operazioni di restauro

"Rifiuto di S. Agata" prima del restauro: diffuso degrado delle pellicole pittoriche

La tela raffigurante "Il Battesimo di Cristo" a restauro ultimato
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G.F. Marcato